martedì 2 aprile 2013

Volevo un golpe nero, me l'hanno dato bianco e io non ci sto più

Cosa hanno fatto gli italiani di male per meritarsi quasi un mese e mezzo di nulla? Dalle elezioni del 24 e del 25 febbraio che nel panorama politico non succede nulla. Tutto quello che è successo era largamente prevedibile dal 25 febbraio stesso. E nonostante questo i giornali sparano titoli da fine del mondo, Mentana lancia gli speciali con i soliti ritornelli "clamorosi colpi di scena", i giornali di parte si sgolano per gridare al golpe e a una illegittima repubblica presidenziale. Stiamo calmi. Gli eventi e le date che passeranno alla storia sono altre, non certo gli incontri streaming di Bersani e Lombardi o la commissione dei dieci saggi.
Mettiamoci nei panni di Napolitano. Sì, va bene, non mi sta particolarmente simpatico e bisogna riconoscere che l'affaire governo Monti è stato gestito male. Però questo è un povero vecchio di quasi novant'anni che non vede l'ora di tornarsene nella sua bella casetta nel quartiere Monti. Certo un po' di manie di protagonismo ce l'ha, tra questi saggi alcuni di questi non hanno uno splendido curriculum però cos'altro avrebbe dovuto fare? La situazione in Italia è quello che è. Noi da fuori siamo bravi a giudicare, ma non è facile operare in una situazione d'emergenza simile, con tutto il peso dell'Italia sulle tue spalle e l'Europa che ci guarda pronta a scatenare gli sciaccalli.
Non voglio cadere nella retorica "il presidente ci ha salvato", "se non ci fosse lui...". Come sapete sono contro l'idolatrare gratuito, però vi chiedo di aspettare sereni e tranquilli, tanto peggio di così non si può andare. Ma per favore non parliamo di golpe bianco. Basta con questa convinzione che il presidente della repubblica non debba fare nulla, è normale e sano per una comunità politica che un vuoto di potere sia colmato e l'unico che adesso poteva arrogarsi un diritto di potere era soltanto Napolitano. Se i partiti non riescono a mettersi d'accordo che cosa si dovrebbe fare? Restare fermi e aspettare il nostro stesso cadavere che scende dal fiume? A Napolitano spettava di decidere e ha deciso. Certo non è una decisione completa, ma almeno ha fatto qualcosa, quel qualcosa che il caro Bersani non è stato capace di fare.

Sulle critiche che poi non abbia scelto tutti vecchi e uomini sono d'accordo fino a un certo punto. Ha scelto delle vecchie volpi che conoscono a fondo le meccaniche degli inciuci e degli accordi sotto banco. Che saranno porcate quanto volete, ma finché vivo dirò Viva gli inciuci di palazzo Abbasso le dirette streaming.

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