giovedì 4 aprile 2013

Basta! Fate tacere Fassina (e tutto il PD)

Mi domando, al PD non è bastata la batosta del 25 febbraio? Non hanno ancora capito? Quante sconfitte una dietro l'altra possono arrivar a far capire a questi che "NUN SO' BONI"?
La risposta di Fassina a Renzi dimostra ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, la distanza siderale che divide i dirigenti del PD bersaniano da quello che realmente pensa e prova il paese. Invece di rispondere sui contenuti di quello che aveva detto Renzi Fassina accusa, accusa e accusa. Altro non sa fare questo "responsabile economico del PD" che a quarant'anni si tinge i capelli alla Massimo Ranieri. Vi prego alti dirigenti del PD fatelo tacere, questi individui non hanno portato un solo voto e sono anni che blaterano e lasciano dichiarazioni di cui nessuno sente la necessità.
Ancora non si sono resi conto che si stanno coprendo di ridicolo: "siamo arrivati primi, ma non abbiamo vinto", "l'incarico va assolutamente dato a Bersani". Questi poi sono gli stessi che hanno l'ardire di sparare a zero sulla legge elettorale che in questo momento non è la causa dell'ingovernabilità, ma l'unico motivo per cui il PD alla camera ha una immeritata maggioranza assoluta dei seggi. Se al PD ci fossero degli uomini veri direbbero "non riconosciamo come costituzionale questa legge elettorale e di conseguenza rifiutiamo i seggi del premio di maggioranza". Perché non dicono questo? Perché non dicono che se non fosse per la legge Calderoli che tanti sfottono il PD non potrebbe giocare il ruolo di primo partito? E invece no parlano di legge elettorale da cambiare ignorando il fatto che con qualunque legge elettorale se hai il popolo diviso in tre non può esserci maggioranza e che è antidemocratico che il 29% si trasformi in un 55% dei seggi.
Ma nonostante tutto questo parlano, straparlano, si autocontraddicono. Vanno a elemosinare da Grillo dei voti che se Grillo glieli desse contraddirebbe un intero percorso politico, un intero percorso umano intrapreso dal Movimento Cinque stelle. Lo stesso "accordarsi" sarebbe per i cinque stelli contraddittorio con tutto quello che hanno fatto e detto in questi anni.
L'intervento di Renzi, come al solito, si spoglia dalle ipocrisie care al PD e guarda dritto al problema: PDL o voto. Basta calcoli, basta tatticismi, basta trattative. Non si rende conto Bersani che se continua a fare così alle prossime elezioni non lo votano neanche i genitori? E non c'è un'anima pia che in quel partito si renda conto che si stanno distruggendo da soli? Sì, uno c'è, ed è Renzi che però viene subito zittito dagli alti dirigenti del partito che sono anni che stanno là ed è dal '94 che fanno gli stessi identici errori e perdono. Hanno dato il paese a Berlusconi per tre volte e se adesso si va a rivotare con Bersani candidato Berlusconi vince ancora. E' possibile che nessuno se ne renda conto?

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