lunedì 26 settembre 2011

Non ci resta che aspettare il 2013

Sono tante le voci che adesso chiedono a gran voce le dimissioni di Berlusconi: la solita opposizione, i ben pensanti, i grandi giornalisti senza macchia e senza paura, gli spietati industriali, scampoli di Chiesa, membri all'interno della stessa maggioranza. Tutti però sanno che Berlusconi non darà mai le dimissioni e in effetti non vedo nessun motivo valido per cui dovrebbe darle. I processi continuerebbero, anzi il Cav. da Presidente del consiglio può fronteggiare alla pari i giudici condizione che non avrebbe invece se fosse imputato e normale cittadino. E poi, tralasciando le sue beghe personali, siamo sicuri che il motto "tutti tranne lui" sia veramente così giusto? Chi metterebbero i fini statisti della sinistra? Non oso immaginarlo. Con tutto il casino in cui siamo ci manca solo una politica più di sinistra di quella di Tremonti e finiamo dritti dritti al creatore senza neanche passare dalla sala d'aspetto. Ma sì patrimoniali a tutto andazzo e si risolvono tutte le crisi economiche. Facilissimo no? Alla fine li conosciamo questi assetati di imposte, le tasse gli piacciono così tanto che non si trattengono e devono metterle anche ai poracci, ai borghesacci brutti e cattivi. Non mi intendo di economia, ma da che mondo e mondo le riprese economiche non avvengono aumentando le tasse; questo è poco, ma è sicuro. Che altro dire? La situazione è tragica, ma preferisco questa che avere il terzetto d'incapaci Bersani, Bindi, Letta. Sì perchè ogni italiano sano di mente sa che così sarebbe veramente la fine.

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