Questo sarebbe il giornalismo indipendente di Annozero che attacca e critica tutti e tutto. Questa non è un'intervista, è una concessione a Saviano per fare un suo bel intervento. Il signor Ruotolo non fa interviste, ma dà imboccate allo scrittore per fargli dire tutto quello che deve dire contro Berlusconi, Lega, Masi, Giornale.
Con Saviano io vorrei parlare, vorrei fargli una vera intervista, con vere domande. Purtroppo in italia se c'è una (presunta) sudditanza di alcuni giornalisti nei confronti di Berlusconi, ci sono poi delle figure della "cultura": Benigni, Dario Fo, Saviano, Enzo Biagi, Celentano, Luciano Canfora, Sartori, Rodotà che sono considerati una sorte di "Santi" da tutta l'altra classe intellettuale sinistrosa. qualunque cosa dicano questi signori vengono presi per oro colato, nessuna cosa viene contraddetta, anzi se la contraddici sei o un servo di Berlusconi o sei un "controcultura". Sono considerati oracoli e quindi se si dice "l'ha detto Canfora" o "l'ha detto Saviano" equivale all'antico "ipse dixit" di Aristotele. Purtroppo questi secondo me sono veramente dei deficit dell'informazione italiana, tra cui i talk show di Fazio, Bignardi, Dandini con i soliti noti, con le solite domande accomodanti da salotto. La televisione e la Rai devono cambiare in tutti i sensi e penso che in un discorso sull'informazione anche questa sudditanza psicologica di fronte a questi intellettuali debba essere presa in considerazione.
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