La cosa strana che sto leggendo in qualche giornale e in qualche blog è che Fini stia pensando di andarsene dal PDL per far cadere il governo e formarne uno nuovo di unità nazionale con l'Udc, Rutelli ecc. Per prima cosa mi sembra molto improbabile una mossa azzardata come quella di Fini: il governo cadrebbe non perchè alcuni parlamentari escono dal PDL per fare un altro gruppo, ma se votano la sfiducia al governo cosa che almeno in via ufficiale non è trapelata e che nessuno dei finiani doc ha fatto trapelare. Si tratterebbe comunque di perdere delle poltrone e via dicendo quindi è anche comprensibile la prudenza. Secondo punto in questi ultimi tempi si è lodato Fini per il suo rigoroso senso dello stato, per la distanza presa dalle posizioni ecclesiastiche in materia di bioetica, eutanasia, ricerca e andrebbe a fare un'alleanza con i politici più pappa e ciccia con la santa sede? Casini e Rutelli che non fanno altro che riempirsi la bocca dei valori cristiani della famiglia, della vita e tutte le altre ipocrisie. Mi sembra molto strano. L'unica cosa che accomuna Fini e Casini in questo momento è essere stati alleati di Berlusconi, entrambi presidenti della camera ed entrambi insofferenti per certe scelte e certi comportamenti del loro leader con la differenza che uno si è ufficialmente dato mentre l'altro sebbene riluttante ha deciso addirittura di fare un partito. Ma io mi chiedo, quando si doveva decidere per sciogliere AN per andare a far parte del PDL Fini cosa pensava? Conosceva bene Berlusconi e i suoi rapporti privilegiati con la Lega, conosceva il suo carattere e il suo modo di fare e adesso fa il geloso? Si aspettava veramente di fare il partito di destra, un vero partito? Dai lo sappiamo tutti che finchè ci sarà Berlusconi PDL è uguale a Forza Italia, Fini non lo sapeva? E per quanto riguarda le cariche, Fini quando ha proposto i nomi di Larussa e Gasparri per i ruoli di coordinatore e capogruppo quota AN non sapeva che aveva scelto i più Berlusconiani? Si sa da tempo che Gasparri è un Berlusconiano, ormai dal 2001. Ecco perchè tutto quello che sta accadendo in questi giorni mi sembra molto strano. Perchè questa reazione non c'è stata prima? Ci sono stati in passato pretesti ben più gravi per sollevare proteste e non si è fatto nulla.
Fini secondo me dovrebbe pazientare. Adesso è inutile sollevare polveroni anche di fronte a un risultato elettorale che non ha scalfito minimamente la leadership di Berlusconi. Lasci Berlusconi governare e faccia il suo dovere da presidente della Camera, poi nel 2013 apra un vero dibattito per la successione di Berlusconi o per sfidarlo, si facciano le primarie nel caso Berlusconi voglia ricandidarsi di nuovo (però la vedo difficile a 77 anni) o con qualunque altro candidato e si veda il popolo della destra chi vuole. Per adesso ripeto è inutile fare futili proteste che poi sappiamo non portano a niente. Se vuole far cadere il governo, lo faccia cadere e vediamo quanti sono questi fantomatici finiani, ma se non vuole è inutile dar mostra all'Italia che il partito di governo è debole e diviso. Perchè diciamocelo seriamente Fini da solo quanto può contare? Le parole sul bell'aspetto, sulla gentilezza, sul senso delle istituzioni si facevano anche per Casini, ma Casini da solo ha mostrato la sua debolezza, Fini dubito che possa fare di meglio.
lunedì 19 aprile 2010
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Si è stufato della lega.
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