sabato 12 marzo 2011

la pochezza delle opposizioni

Come ho già detto nel blog precedente uno non vorrebbe patteggiare per Berlusconi, ma alla fine vieni costretto.
Per cominciare vorrei richiamare all'attenzione la famosa dichiarazione di Eco a Gerusalemme in cui diceva che era più opportuno paragonare Berlusconi a Hitler piuttosto che ai vari dittatori del Nord Africa. Ecco vorrei precisare una cosa non solo a Eco (che io so che lui sa) e a tutti gli altri. I signori Mussolini e Hitler sono andati al potere dopo delle elezioni che li avevano visti in maggioranza (cosa invece non successa a Lenin), ma non si tiene mai conto del clima in cui quelle elezioni sono state condotte. Pressioni sugli elettori, sui vari scrutinatori, violenze ai comizi degli oppositori politici, incendi di sedi di partito o di giornali. Il clima con cui Berlusconi è andato al potere è stato completamente diverso. Io so che Eco queste cose le sa bene, però so anche che da parte delle opposizioni dire che Hitler è andato al potere perchè votato dal popolo ti dà il pretesto per fare delle interessanti analogie e per dimostrare principalmente che il popolo non ci capisce un cazzo.
Chiusa la parentesi torniamo sulla pochezza delle opposizioni che da qui a poco prenderanno il potere in Italia.
Il PD ha portato a termine il cosiddetto traguardo delle dieci milioni di firme ben sapendo che dieci milioni non sono neanche tutti gli elettori del PD e sapendo benissimo che Berlusconi di certo non si dimetterà mai sa benissimo che quei dieci milioni sono quelli che lo odiano più di qualsiasi altra cosa.
Fini ormai è ridotto a barzelletta di se stesso. Il fondo l'ha toccato quando per tornare nelle grazie di Urso e Ronchi ha dichiarato "La sinistra è conservatrice come Berlusconi". Questo svela tutta la fragilità del suo progetto politico nato contro Berlusconi e che ha fallito nell'unico obbiettivo che poteva conseguire. Dimostra tutto ciò la pochezza del politico, un mestierante che prende il nostro stipendio da trent'anni e in vita sua non ha fatto altro che tenersi caldo il didietro su qualche sedia della Camera. Comunque ormai l'unica sua ragione di vita sarebbe quella di accettare la grande coalzione anti-berlusconiana così da portare alla causa di Bersani e D'Alema il suo misero 2,5% (non credo che prenderà di più).
E poi per ultimo tutti quei vari intellettuali che oggi stanno manifestando per la costituzione. Allora la costituzione non è un testo sacro di qualche religione, è un testo scritto da esseri umani, che avrà sicuramente i suoi pregi e i suoi difetti (io vedo più difetti essendo stata il connubio di due dei peggiori pensieri politici del novecento: il comunismo e la democrazia cristiana) e che reca in se stessa l'articolo che può essere cambiata. Poi mi dovete dire chi sta attentando a questa costituzione. Nessuno può farlo visto che abbiamo una cara ed efficiente Corte Costituzionale che può essere chiamata in causa ogni qualvolta che non ci piace una legge. Quindi calmatevi a elezioni subito non si va e quindi smettetela con i sondaggi, con le coalizioni e i candidati premier. Ci aspettano altri due anni con Berlusconi e poi toccherà a voi e farete vedere di cosa siete capaci.

1 commento:

  1. Berlusconi al potere non c'è andato con le violenze e pressioni fisiche, ma con quelle mediatiche. si chiamano character's assassinations. che differenza c'è tra un incendio a una sede di un partito o di un giornale e tre telegiornali che per mesi e mesi mattina e pomeriggio sostengono che quel tal giudice opera per fini politici e quel tal politico è un mascalzone?

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